Cosa ho letto nel 2012?

Non molti libri, se confrontati con le letture di altri amici. Ne approfitto per osservare i miei percorsi letterari. Una buona parte delle mie letture, si sono orientate alle raccolte di racconti (per questo motivo).  Buona parte dei titoli ruotano intorno a una certa casa editrice romana, presso la quale sto seguendo un laboratorio di narrazione. Ho letto molti classici, con i quali, a quanto pare, mi sentivo in debito. Mi sembra che mi manchi la necessità del dialogo con il dibattito letterario italiano; alcuni titoli potrebbero comparire in una lista delle letture del 2011 o del 2010. Come se vivessi su un fuso orario indietro. Più proseguo questa strada nell’arte della scrittura, più si fa inossidabile la consapevolezza che leggere è una forma di dialogo, tra lettore e autore, e tra autori e autori, che si svolge in differita: un piacere e un privilegio, considerando la velocità imposta oggi. (Sono sicuro che altri l’hanno imparato molto prima di me, ma ormai son fatto così: le cose le scopro un po’ alla volta). Uno dei miei buoni propositi per il 2013 è dialogare di più con il presente. Ne ho anche un altro: scrivere in un  italiano privo di anglicismi non necessari.

Aloia Ernesto, Sacra fame dell’oro
Anderson Sherwood, Storia di me e dei miei racconti, I racconti dell’Ohio
Beauvoir (de) Simone, Memorie di una ragazza per bene.
Beniamin W., Infanzia berlinese intorno all’anno 1900, Angelus Novus.
Baker Chet, Come se avessi le ali.
Bissoli Susanna, Le parole che cambiano tutto.
Bugaro Romolo, Indianapolis e altri racconti.
Camus, Il mito di Sisifo.
Céline, Viaggio al termine della notte.
Citati P., Vita breve di Katherine Mansfield.
Davies Paul, I misteri del tempo.
Coe Jonathan, La casa dei sogni.
Cognetti P., Sofia si veste sempre di nero
Dadati Gabriele, Sorvegliato dai fantasmi.
Di Paolo P., Dove eravate tutti.
Del Giudice D, Mania.
Davis Miles, Autobiografia.
Dawkins R., Il gene egoista.
Drago M., Cronache da chissà dove.
De Luca E., In alto a sinistra.
Egan J., Il tempo è un bastardo.
Eugenides Jeffrey, Middlesex.
Fitzgerald, Il grande Gatsby, I racconti dell’età del jazz
Flaubert, L’educazione sentimentale.
Franzen J., Le correzioni.
Garavelli Bice Mortara, Parlar figurato.
Galiazzo Matteo, Sinapsi. Opere postume di un autore ancora in vita, Il mondo è posteggiato in discesa.
Genet J., Diario di un ladro.
Gladwell M., Fuoriclasse, storia naturale del successo.
Goodwin, Storia dell’anarchia.
Grossi P., Pugni.
Guthri W., Questa terra è la mia terra.
Hemingway E., tutti i racconti, Fiesta Mobile.
Janeczek Helena, Cibo.
Leavitt David, La lingua perduta delle gru.
Lahiri J., L’omonimo.
Lindley D., Incertezza: Einstein, Heisenberg, Bohr e il principio di indeterminatezza.
London J, Il tallone di ferro.
Magli Ida, Contro l’Europa.
Mari Michele, Euridice aveva un cane.
McCann C., Questo bacio vada al mondo intero.
Mancassola M., Il ventisettesimo anno.
Meacci Giordano, Tutto quello che posso.
Milena M., La ragazza Giulio.
Mill John Stuart, Sulla libertà, la schiavitù delle donne.
Mozzi G., Il male naturale, Questo è il giardino.
Munro Alice, Troppa felicità.
O’ Connor F., Tutti i racconti.
Pacifico F., Il caso Vittorio.
Parker Dorothy, Tanto vale vivere.
Pascale Antonio, La manutenzione degli affetti.
Pirandello Luigi, L’umorismo.
Plath Sylvia, La campana di vetro.
Pomello Arturo, I misteri di Verona.
Proulx Annie, Avviso ai naviganti.
Raimo C., Latte, Dov’eri tu quando le stelle gioivano in coro?
Scotti F., Qualcosa di simile.
Sgaggio Federica, Nel paese dei buoni e dei cattivi.
Smith B, Un albero cresce a Brooklyn.
Smith Z., Sulla bellezza, Perché scrivere, Denti bianchi, l’uomo autografo.
Sorina Marina, Miele e latte sotto la tua lingua
Susani C., L’infanzia è un terremoto, Pecore vive, Eravamo bambini abbastanza.
Steinbeck J, Vicolo Cannery.
Selby H. jr, Canto della neve silenziosa. Ultima fermata a Brooklyn
Siti W., Resistere non serve a niente, Contagio.
Stoppard T., La sponda dell’utopia.
Sklovskij V., Viaggio sentimentale, Una teoria della prosa, Lo scrittore e la sua tecnica
Tarabbia Andrea, L’arte della guerra come calligrafia.
Trevi Emanuele, Qualcosa di scritto.
Weber M., L’etica protestante e lo spirito del capitalismo.
Woolf V., Una stanza tutta per sé.
Worton Edith.,L’età dell’innocenza.
Yates Richard, Revolutionary Road.