Un racconto per il quartiere di Veronetta

Si è presentata la possibilità, come l’anno scorso, di leggere dei racconti in occasione della festa del quartiere multiculturale di Veronetta, grazie all’impegno di due amiche, Marina Sorina e Livia Alga. Un’occasione ufficiale, molto bella, di raccontare le contaminazioni di identità  in atto in Italia grazie al fenomeno delle migrazioni, un argomento passato in secondo piano rispetto alla crisi dei debiti sovrani  ma che è necessario riprendere in mano. Il titolo della lettura sarà ‘Stranizza d’amuri’, un modo di dire siciliano, con  il quale si vorrebbe esplorare il legame d’amore nelle sue sfumature,  la relazione tra persone di ogni genere e sesso, etnia e cittadinanza diverse, esseri estranei, stranieri, strani l’uno all’altro. La partecipazione, come già l’anno scorso, è aperta a tutti. La lettura, a meno di cambiamenti, si terrà domenica 30 settembre, nel pomeriggio, e sarà patrocinata da Casa Di Ramìa e vedrà sicuramente la partecipazione anche di altri gruppi e associazioni. I testi dovrebbero essere lunghi (o meglio corti) un po’ meno di una pagina word, soprattutto se le richieste di partecipare saranno molte.  Come l’anno scorso, chi volesse partecipare, ma non può essere presente di persona, leggeremo il suo racconto se lo desidera. Considerato che i tempi stringono, i testi dovrebbero arrivare il prima possibile. Chi ha intenzione di partecipare può scrivermi (sarà necessario mandare il racconto che si intende proporre) oppure può scrivere a Marina Sorina (marina.verona@gmail.com) o Livia Alga (vesnanturia@gmail.com).