Stavo pensando

Quando dopo aver vissuto con me nel quartiere uno, due, tre anni, quando sento gli amici stranieri fare programmi, dopo esser da sconosciuti diventati amici, quando sento che cominciano a lamentarsi dell’Italia, della noia che è Verona, già so come andrà: di lì a un mese, due, sei, c’é il momento in cui gli do una pacca sulla spalla e con una mano sul fianco li guardo riprendere la loro rotta; anche a me, allora, viene la nostalgia del mare.