Come si traduce il suono che fa il disco di un’affettatrice acceso?

Stavo pensando a una questione di vocabolario per una scena di un racconto che sto scrivendo. In italiano, senza usare onomatopee tipo ‘frrr’ o ‘zzz’ o altre paraculate simili, come si traduce il suono che fa il disco di un’affettatrice acceso? ‘Il brusio di un disco d’affettatrice’ mi sembra un po’ troppo castigato, poi dipende dagli scopi, dall’uso che uno ne vuole fare, se vuol metterlo in un dialogo, in una voce in terza persona che racconta, comunque secondo me è un po’ troppo castigato, ‘il brusio di un disco d’affettatrice’ sta nell’universo di riferimento delle salumerie come una tonaca da suora sulle passerelle di Milano, no,  pensavo a qualcosa di più musicale, ardito, tipo che ve ne pare di ‘le sviolinate monotone d’un disco d’affettatrice’?,  o ‘il miagolio metalico d’un disco d’affettatrice’? Poi ho trovato l’espressione che vince tutto. La samba minima d’un disco d’affettatrice.