Spolverata di zenzero

Sarà che vivo in uno dei quartieri multiculturali di questa città. Sarà che la stratificazione sociale in Italia sta per forza di cose diventando multietnica. Sarà che parole come multicultura, intercultura, mediazione culturale, integrazione, sono ormai di moda e si stanno logorando. Di fatto da un anno a questa parte mi trovo spesso a confrontarmi con questi termini e a lavorarci.  Si è chiuso qualche giorno fa il progetto Oxymoron (ne avevo parlato qui). Si tratta di un progetto europeo che si propone di favorire l’integrazione sociale e culturale dei migranti attraverso la letteratura, l’apprendimento della lingua del paese di accoglienza e la sensibilizzazione del territorio verso altre culture. Il progetto a Verona è stato coordinato da  Silvana Rigobon, e aveva la sua sede di incontro presso il C.O.S.P. Per due anni Silvana si è data da fare per raccogliere testimonianze, storie e riflessioni in maggior parte, scritte in italiano da cittadini stranieri. Ne è uscito un pdf scaricabile gratuitamente, dal titolo “Spolverata di zenzero”.  I racconti che mi piacciono di più sono quelli di Katarzyna Modrzejewska, una donna signorile e acculturata, nata in Polonia e residente ormai da anni qui a Verona. Unico scritto da un italiano, c’è anche un racconto mio.