Bello far pulizia. È tutta mattina che non riesco a far altro.

Bello far pulizia. È tutta mattina che non riesco a far altro. Scrivere? Macché. Leggere? Che noia! Immagino che poi sarò deluso. E so anche che queste parole non serviranno a niente. Di sicuro. Ti sto pensando troppo, e non te lo dirò perché questo complicherebbe le cose. Ma intanto spazzo il pavimento. Elimino le micro impurità dalla scrivania, i capelli spezzati, le foglie di pelle secca, i me morti. Passo il disinfettante sulle superfici che potresti toccare, perché i tuoi polpastrelli non debbano pentirsi di essersi posati qui prima di volare altrove. Pulisco il water, anche se non è il mio turno. Passo la spugna sulla ceramica, attorno ai rubinetti. Sciacquo via le tracce di dentifricio dal lavabo. Non un solo centimetro di questa casa conservi traccia di quanto ci siamo chiesti se mai sarebbe passato quest’inverno. Spalancate le finestre. Scardinate le porte. Sprimacciate i cuscini. Arieggiate gli ambienti. Lavate i piatti e asciugate le posate. Pronti o no, lei sta per arrivare.