Continuava a scrivere i suoi racconti di notte

Continuava a scrivere  i suoi racconti di notte, ma dopo averne scritto una cinquantina s’è accorto che non gli piacevano. Ha pensato che solo nel deserto, o molto vicino alla morte, valesse la pena di scrivere qualcosa.

(Gianni Celati, Narratori Delle Pianure, Feltrinelli, 1985, Milano, pag. 54)