E lei, cosa ha dalla vita, signor capitano, signor generale, signor Jockey?

Davanti c’è un bel negozio di scarpe, quattro vetrine lucenti, e ci sono sei ragazze a servire, s’intende quando c’è da servire, 80 marchi al mese a testa, e quando lo stipendio aumenta fino a 100, hanno già i capelli grigi. Il bel negozio appartiene ad una vecchia che ha sposato il suo direttore e da allora dorme nel retrobottega e sta sempre male. Il marito è un bell’uomo, manda avanti bene il negozio, ma ha ancora quarant’anni, e questa è la disgrazia, e quando lui torna a casa tardi, la vecchia è ancora sveglia, e dalla rabbia non riesce ad addormentarsi.

–Al primo piano il signore avvocato. Nel ducato di Sachsen-Altenburg il coniglio selvatico può essere cacciato o no? Il difensore contesta a torto l’opinione del tribunale che il coniglio selvatico nel ducato di Sachsen-Altenburg sia davvero da annoverarsi tra la selvaggina. Quali siano gli animali da considerarsi come selvaggina e quali no, è stato in Germania differentemente disposto a seconda delle singole regioni. Mancando speciali leggi scritte decide il diritto consuetudinario. Nel progetto di legge sulla regolazione della caccia del 24-2-54 il coniglio selvatico non era menzionato.

Di sera alle sei una donna di servizio entra nell’ufficio, scopa, pulisce il linoleum della sala d’aspetto. A un aspirapolvere il signor avvocato non c’è ancora arrivato, tutte spilorcerie, tanto più che non è nemmeno sposato e la Frau Zieska, che si dà delle arie da gran donna di casa, dovrebbe ben saperlo. La donna strofina e pulisce a tutta forza, è incredibilmente dura, ma elastica, sgobba per i suoi due figlioli. Che cosa significa il grasso nella nutrizione: Il grasso riveste le sporgenze degli ossi e protegge i tessuti sottostanti da ogni pressione e ogni colpo, e per questo le persone eccessivamente magre si lamentano nel camminare di una certa dolorosità alle piante dei piedi. Questo non è però il caso della nostra donna di servizio.
La sera alle sette il signor avvocato Löwenhund sta seduto alla sua scrivani a lavora davanti a due lampade da tavolo. Per caso il telefono non funziona. Nella causa criminale Gross 8 780-27 nell’allegato presento la piena procura concessami dall’imputata signora Gross. Prego di concedermi il diritto permanente di colloquio con l’accusata. “Alla signora Eugene Gross, Berlino. Stimatissima signora Gross, da molto tempo ho l’intenzione di tornare a renderle visista, ma mi è stato fino’ra impossibile, perché sovraccarico di lavoro. Quasi sicuramente potrò venire il prossimo mercoledì e la prego di portare pazienza fino ad allora. Rispettosamente. Lettere, vaglia, pacchetti devono recare, accanto all’indirizzo personale, il numero di matricola del detenuto. Destinazione: Berlin NW 52, Moabit 12a”.
“Al signor Tollman. Nell’affare che riguarda sua figlia devo chiederle a titolo onorario, ancora 200 marchi. Le propongo pagamento rateale”.
Illustrissimo signor avvocato. Siccome vorrei andare a trovare in Moabit la mia disgraziata figliola, ma non so a chi mi devo rivolgere, La prego di provvedere affinché io abbia un permesso e nello stesso tempo La prego di voler far domanda affinché, ogni due settimane, io possa farle pervenire un pacco di viveri. In attesa di una risposta, per la fine di questa o il principio della prossima settimana, signora Tollman (Madre di Eugene Gross)”
L’avvocato Löwenhund si alza con il sigaro in bocca e guarda attraverso la fessura della tenda, la Linienstrasse illuminata e pensa: devo telefonarle, don devo telefonarle. Malattie veneree da considerarsi come lesione colposa, corte d’appello di Francoforte I,C5. Sulla moralità dei rapporti sessuali di uomini non sposati non si hanno in genere idee troppo severe: bisogna tuttavia ammettere che dal punto di vista morale vi è una colpa e che i rapporti sessuali extraconiugali, come dice Staub, sono una stravaganza legata a pericoli e che di tali pericoli è responsabile chi commette questa stravaganza. Come del resto anche Planck, nel senso di questa determinazione, considera la malattia provocata da rapporti extraconiugali addirittura come malattia originata da grave trascuranza e quindi colpa. Prende il ricevitore, per favore l’ufficio di Neukölln, il numero ce l’ha adesso Bärwald.

Secondo piano: l’amministratore e due grasse coppie di sposi: il fratello con la moglie, la sorella col marito, hanno anche una bambina ammalata.

Terzo piano: un uomo di sessant’anni calvo, lucidatore di mobili. Ha una figlia divisa dal marito che gli manda avanti la casa. Ogni mattina scende a fatica le scale, è malato di cuore, dovrà presto aprire la pratica della mutua. (Sclerosi alle coronarie. Myodegeneratio cordis.) Prima remava, ma ormai cosa può fare? Di sera leggere il giornale accendersi la pipa, e intanto la figliola sta a spettegolare sul pianerottolo. La moglie è morta a quanta cinque anni, una donna gagliarda ed esuberante, che non era mai contenta e una volta è caduta e non ha detto niente, l’anno dopo avrebbe dovuto avere la menopausa forse, allora va da una di quelle donne e poi all’ospedale e non ne è più uscita.
Accanto un tornitore, sui trenta con un bambinetto, stanza e cucina, anche sua moglie è morta, tubercolosi, anche lui tossisce, il bambino di girono sta all’asilo, la sera lo va a prendere. Quando ha messo il ragazzo a letto, si fa il suo tè alle erbe e maneggia fino a tardi la radio, è presidente dell’Associazione Radioamatori e non può dormire finché non è finito il collegamento.
Poi un cameriere con una donna, stanza e cucina, messe benino, luce e gas nel mezzo con una guarnizione di vetro. Il cameriere resta a casa la mattina fino alle due e dorme e suona la cetra, nello stesso tempo in cui l’avvocato, con la toga nera, corre per i corridoi del tribunale, fuori dalla stanza degli avvocati, dentro nella stanza degli avvocati, dentro l’aula delle udienze, chiediamo un rinvio, chiedo per l’accusato una sentenza di non luogo. La fidanzata del cameriere è sorvegliante in un grande magazzino. Dice lei. Questo cameriere, quand’è sposato, era stato terribilmente ingannato dalla moglie. Ma lei aveva sempre saputo consolarlo finché una buona volta lui scappo. Ha tirato avanti come pensionante qua e là, ma è sempre ritornato da lei e alla fine nel processo fu dichiarato colpevole perché non poteva portare nessuna prova contro di lei e era stato lui a piantarla. Dopodiché incontrò nel parco di Hoppe quella di adesso, che dava a caccia di uomini. Una donna dello stesso calibro  della prima, solo un po’ più furba.  Lui non pensa male se la fidanzata ogni due giorni va in viaggio per affari, da quando in qua una sorvegliante deve andare in viaggio, già ma è un posto di fiducia. Ora sta seduto sul sofà con un cencio bagnato sulla testa, e piagnucola, e lei deve curarlo. Lei non va al suo ufficio. Se lui si accorgesse di come stanno le cose sarebbe un peccato, perché del resto è un buon diavolo. Ma riusciremo a fargliela passare.

Su in cima un venditore di trippa: E c’è naturalmente cattivo odore e strilli di bambini e puzzo d’alcol. Lì vicino, infine, un garzone di prestinaio con la moglie che è piegatrice in una tipografia e ha un’infiammazione alle ovaie. Cosa hanno questi due dalla vita? Prima di tutto lei ha lui e lui ha lei, poi l’ultima domenica sono stati al cinematografo, e di tanto in tanto una riunione al circolo e una visita ai genitori. E nient’altro? Caro signore, non si dia delle arie. Poi viene il tempo bello, il tempo cattivo, una gita in campagna, stare vicino alla stufa, far colazione, e così via. E lei, cosa ha dalla vita, signor capitano, signor generale, signor Jockey? Non si faccia illusioni.

[Alfred Döblin, Berlin Alexanderplatz, citato in Berlino un viaggio letterario, a cura di Flavia Arzeni, Pallermo, Sellerio, 1998, pag. 105-108]